2009 Italy National Championship

Day 1: 2009 Italy National Championship

  • Print

Un uomo solo al comando. Dopo oltre 9 ore di gioco l’unico giocatore che si può vantare di avere un punteggio immacolato è Domingo Ottati di Grosseto, che nella prima giornata dei Nazionali non ha avuto rivali, sbaragliando tutti gli avversari che si gli si sono parati davanti. 4-0 in standard e 3-0 in draft è il bottino di “Otto”, che può guardare con sano ottimismo alla giornata di domani. A tenere alta la bandiera della Toscana concorre l’altro imbattuto di giornata Samuele Estratti. Con un punteggio 6 vittorie e una patta, ottenuta al quarto turno nella porzione standard del torneo, si colloca al secondo posto. Seguono ben 11 giocatori con una sola sconfitta, che sicuramente non si daranno per vinti e, anzi, faranno di tutto per colmare il gap con chi gli sta davanti. In fondo il sogno è quello di scrivere il proprio nome nel “Tomo dei campionati nazionali di Magic” e di difendere il tricolore a Novembre nei campionati del mondo di Roma.






EVENT COVERAGE

 

  • Saturday, 9:20 a.m. : Men in Black!
    by Andrea Vitali
  • Italia, terra di santi, navigatori, poeti e ... arbitri. Stiamati dai colleghi di tutto il mondo per la loro professionalità, eccoli qui tutti riuniti assieme i 35 judge, che vigileranno sul corretto svolgimento dei nazionali 2009 di Magic e dei numerosissimi side events. A capitanare la squadra per questa occasione è stato scelto Mirko Console (nella foto unico con la maglia viola), arbitro di terzo livello, proveniente dalla vicina Bologna.
    Buon lavoro ragazzi... e mi raccomando non siate troppo severi!!!

    Gli arbitri, Men in Black!

     

  • Saturday, 9:30 a.m. : Feature Match Round 1: Ti presento il mio amico Jace - Gianluca Filippini (5 CC) - Patrizio Golia (Faeries)
    by Andrea Vitali
  • Patrizio Golia è pronto a giocare con le nuove regole
    “Mi avete dato il Feature Match al primo turno, almeno quest’anno ne faccio uno”. Questo l’esordio di Gianluca Filippini, secondo classificato ai nazionali 2007, deciso a rifarsi dato che lo scorso anno è stato protagonista di una fantastica partenza 0-4 drop. Complice l’avvento delle nuove regole, introdotte con l’espansione M10, Patrizio propone scherzando all’avversario di giocare con le vecchie regole... Ovviamente è un modo per stemperare il prepartita.

    La prima partita prende subito una buona piega per Golia quando riesce a risolvere di terzo turno un Jace Beleren. Il planewalker offre un buon vantaggio di carte al giocatore forlivese, che alterna turni di pescata in solitario, a turni in cui concede questo privilegio anche al suo avversario.

    La partita a scacchi tra i due si svolge sempre nella fine turno dell’aversario, con Patrizio che mette in gioco le sue fatine, e Gianluca che prova a controllare il board, ora con Volcanic Fallout, ora con Plumveil.

    Gianluca Filippini non inizia la giornata col risultato che vorrebbe
    I punti vita del bresciano scendono lentamente, ma inesorabilmente, erosi da Mutavault, Scion of Oona e Spellslutter Sprite. L’emorragia si ferma a 9 dopo l’ennesimo reset, anzi inizia il contrattacco a colpi di Mulldrifter, che mette a dura prova la lealtà di Jace, che abbandona dopo un paio di attacchi il suo evocatore.

    Al 18esimo turno Patrizio riesce a far entrare in gioco un Bitterblossom, e al turno successivo ne mette un altro, iniziando a produrre le caratteristiche fatine, e registrando anche le prime perdite di vita sul suo segnapunti fino ad ora a riposo. La pressione aumenta anche grazie ad un Gargoyle Castle, e per non soccombere Gianluca è costretto a fare un doppio Fallout, scendendo nel processo a due punti vita. Quando prova un Cruel Ultimatum per rimanere nel game, Patrizio neutralizza le sue speranze con un Cryptic Command.

    Con 12 minuti rimasti per la seconda partita Gianluca spera di portarsi sul pari, ma questa volta l’apertura da favola (Thoughtseize di primo, Bitterblossom di seconda) , abbinata ad un mana flood incredibile lo vede soccombere rapidamente.

    Filippini 0 - Golia 2

     

  • Saturday 9:28 a.m.: Feature Match Round 1: Antichi Sapori - Andrea Paselli (elves combo) vs Marco Benifei (elves combo)
    by Bruno Panara
  • Andrea Paselli porta una versione particolare di Elves Combo
    Due storici nomi del Magic Italiano si affrontano nella prima partita della giornata, Andrea Paselli di Bologna, top8 all’ultimo GP Rimini e in 3 altri campionati nazionali, e Marco Benifei di Firenze, piazzatosi nei primi 8 a un nazionale e al GP Genova. Come si siedono al tavolo i giocatori si salutano e scherzano su come la loro prima partita uno contro l’altro sia stata più di dieci anni fa!

    La partita è un mirror del mazzo elfi che è salito alla ribalta in questo formato e ha portato l’ex Player of the Year, il giapponese Kenji Tsumura a conquistare il posto come riserva nel team nazionale nipponico. La versione del bolognese è un po’ particolare, col nero per Maelstrom Pulse di base e diverse altre opzioni di side.

    Entrambi i giocatori scelgono di mulligare a sei, e Paselli parte forte con Mosswort Bridge, Devoted Druid e di quarto turno Primal Command, rimettendo una terra del suo avversario in cima al mazzo. Questa giocata non aiuta Benifei, che dopo una Nettle Sentinel e Elvish Visionary si ritrova con un mucchio di terre in mano. La partita inizia a diventare interessante, il bolognese gioca l’Elvish Archdruid cercato col suo comando e un altro Devoted Druid, che gli permettono di iniziare l’offensiva giocando Imperious Perfect e Oversoul of Dusk. Quando il turno dopo sta per arrivare una Regal Force, Marco decide di non avere abbastanza soluzioni e ammucchia le sue carte per prepararsi alla seconda partita.

    Andrea Paselli 1 - Marco Benifei 0

    Marco Benifei è stato sfortunato con due mani un po’ lente in entrambe le partite
    Questa partita pure vede un mulligan da parte di entrambi i giocatori, ma mentre Andrea è contento delle sue sei carte, Marco decide di mulligare ancora una volta: “però per questo mazzo cinque sono davvero poche!”. Tutti e due i giocatori giocano i loro Devoted Druid, ma nel frattempo Paselli ha usato il suo splash per giocare Doomblade per eliminare quello del suo avversario e Thoughtseize per fargli scartare un Heritage Druid, rivelando doppia Nettle Sentinel nella mano del fiorentino. Andrea a questo punto decide di accellerare e gioca due Elvish Archdruid, e il turno seguente Regal Force per pescare quattro carte. Marco si svuota la mano, e in cima al mazzo trova Rager of Eos, che gli permettono di andare a cercare la terza Nettle Sentinel e un Heritage Druid, pronto per iniziare la combo!

    Andrea non è d’accordo, e usa Maelstrom Pulse per eliminare due Sentinel. Marco ci prova lo stesso, e tenta di partire con l’Elvish Visionary che ha appena pescato, ma trova solo un Elvish Archdruid e deve passare il turno. Paselli usa tutto il suo mana per calare Imperious Perfect, fare un Primal Command (rimettendo Mosswort Bridge in cima al mazzo del suo avversario e cercando il terzo Elvish Archdruid), e casta la seconda Regal Force. Vedendo che il suo avversario si prepara a pescare altre 7 carte, Benifei concede.

    Andrea Paselli 2 - Marco Benifei 0

     

  • Saturday 10:44: Feature Match Round 2 - William Cavaglieri (Doran) vs. Andrea Nediani (Kithkin)
    by Bruno Panara
  • Il Campione Italiano William Cavalieri
    William Cavaglieri di Brescia è il Campione Nazionale in carica, e cerca di ripetere il successo del suo mazzo Torrent dello scorso anno portando al tavolo una versione di Doran. Andrea Nediani di Faenza è un giocatore con vari Pro Tour alle spalle e ha deciso di giocare Kitkin oggi, dopo averlo usato per ottenere dei buoni risultati negli ultimi PTQ.

    William mulliga a sei e tiene una mano un po’ lenta, mentre Andrea parte veloce con Knight of Meadowgrain e Wizened Cenn. Il primo drop del campione in carica è Chameleon Colossus, che il turno seguente decide di bloccare il Knight, leggendo il bluff del suo avversario, a grande sorpresa di Andrea: “le carte nuove non le conosci, vero?”, e William “ah giusto, Harm’s Way!”. L’istantaneo di M10 non è arrivato e William cala un’altro Colosso, pronto a far partire la race. Nediani corre ai ripari con due Cloudgoat Ranger di fila. Il terzo Colosso muore subito bloccando un token 2/2 e con l’Harm’s Way, che questa volta colpisce da sotto una Windbrisk Heights. William riesce solo a calare un Wilt-Leaf Liege e Wren Run’s Vanquisher, mentre l’armata di Kithkin cresce con l’arrivo di una Figure of Destiny, e dopo un paio di attacchi volanti di Ranger (e chump block di token), arriva il secondo Cenn e Andrea attacca con tutto per vincere la prima partita.

    William Cavalieri 0 - Andrea Nediani 1

    Andrea Nediani si affida ancora ai Kithkin
    Partenza super aggressiva per Nediani: Windbrisk Heights, Honor of the Pure, Spectral Procession, Knight of Meadowgrain. William prova a resistere con delle rimozioni per impedire l’attivazione della terra e mette Doran, the Siege Tower e Wren Run’s Vanquisher, ma quando il suo avversario mette in gioco la seconda crociata è costretto a giocare Maelstrom Pulse sugli incantesimi. I danni dei token Spirito si accumulavano, e dopo che in due turni sono arrivati Ajani Goldmane e Cloudgoat Ranger William concede, non riuscendo a giocare altro che un Chameleon Colossus.

    William Cavaglieri 0 - Andrea Nediani 2

     

  • Saturday, 10:40 a.m. : Cara e vecchia macina... - Feature Match Round 2 - Marcello Calvetto (Cruel Control) - Riccardo Neri (5 color control)
    by Andrea Vitali
  • Riccardo Neri ha con se un mazzo di controllo, come al solito
    “Quanto mischi, che noia!” Povero Riccardo oltre il danno per aver mulliganato, anche la beffa! Le successive sei però vanno bene e Riccardo inizia con un tris di terre vivid, provando un Jace Beleren, che viene neutralizzato da un Broken Ambition. Stessa sorte il turno successivo per una Vendillon Clique, che viene spedita nel cimitero da un Cryptic Command. Marcello riempie la sua mano con un paio di Esper Charm, vincendo una counter war sul secondo Jace del game. I turni passano in pieno stile draw-go, fino al nuovo tentativo di Vendillon Clique, neutralizzato dal terzo comando della partita per Marcello. Tre è il numero magico per Riccardo, che al terzo Jace riesce finalmente a tenerlo in gioco. Calvetto gioca un Volcanic Fallout per diminuire i segnalini sul planeswalker, e cercando poi di terminarlo con un attacco di Mulldrifter... tentativo neutralizzato grazie ad un Path to Exile. Con Jace che continua a crescere, minacciando seriamente la macinata completa del mazzo, Marcello prova un Cruel Ultimatum, che risolve senza colpo ferire... diminuendo nel processo il numero delle carte del suo mazzo. “Mi vuoi deckare?”, chiede con malcelata tristezza Calvetto, che prova a rientrare nel game con un Broodmate Dragon, prontamente spedito in fondo al mazzo assieme al gemello da un Hallowed Burial. Nonostante un secondo ultimato, quando i counterini su Jace sono 11, le carte del mazzo diventano 0. Si va alla seconda!

    Marcello Calvetto si concentra durante il Feature Match
    Con 20 minuti rimanenti Marcello forza i tempi con un Great Sable Stag. L’alce rosicchia i punti vita di Riccardo, che a corto di soluzioni mette in gioco un Jace. Il tempo è poco per sopravvivere, e quando una seconda alce entra in gioco, diventa ancor meno. Dopo aver pescato per un paio di turni Riccardo deve provare un Hallowed Burial per sopravvivere. Il tentativo di neutralizzazione con Broken Ambition, fallisce per un Negate. Dopo un intervento dei Judge per un fraintendimento tra i due giocatori, brillantemente risolto dopo 5 minuti di conversazione, la partita riprende con Marcello che prova a strappare la patta a colpi di Mulldrifter, e quando l’orologio segna 4 minuti, la partita termina con la vittoria di Marcello. Non c’è tempo per una terza partita, l’incontro si chiude in parità.

     

  • Saturday, 11:45 a.m : Feature Match Round 3 - Amici “Nemici” - Mario Pascoli (Doran) - Giuseppe Reale (Cruel Control)
    by Andrea Vitali
  • Mario Pascoli e le sue alci!
    Entrambi di Roma e amici di lunga data, Mario e Giuseppe puntano a finire la prima porzione di standard dei nazionali a punteggio pieno.

    Mario parte a razzo con un Great sable Stag di secondo grazie ad un Birds of Paradise, che infligge 4 danni per l’effetto di exalted donatogli da un Noble Hierarch. I due 0/1 muoiono per un Volcanic Fallout. Giuseppe cerca disperatamente una soluzione all’alce con un Mulldrifter, e questa si materializza sottoforma di Hallowed Burial. Con Giuseppe tappato, Mario forza un Baneslayer Angel, che porta l’avversario a 2... “Se non fosse protetto dall’inutilità avrei vinto”, dice Pascoli mostrando due Nameless Inversion, dopo aver subito un Cruel Ultimatum. Da qui in poi finisce la salita per Giuseppe, ed inizia la discesa, grazie ad un Broodmate Dragon, che ribalta in pochi turni la situazione, portando l’inerzia della partita dalla sua parte.

    Il clima è molto disteso tra i due, e questo lo si evince quando Mario fa Thoughtseize di primo, e Giuseppe lascia scoperte le carte sul tavolo, invece di farle segnare su un foglio come appunti di gioco. Ancora una volta il beatdown è garantito da un Great Sable Stag di terzo, accompagnato di quarto da un Chameleon Colossus. Il mutaforma viene rispedito in mano da un Cryptic Command, ma l’alce continua il suo sporco lavoro, aiutato anche da un secondo Thoughtseize (che strappa dalle mani di Giuseppe un Hallowed Burial) e da un Baneslayer Angel. Questa volta Reale non riesce a trovare alcuna soluzione alle creature dell’avversario e la situazione torna in parità.

    Giuseppe Reale alla ricerca si soluzioni
    “Mi fai un sorriso?” chiede Mario prima dell’inizio della partita decisiva, e Giuseppe non glielo nega, anche se è costretto a prendere un mulligan.
    Un Thoughtseize di seconda dona uno stallo di qualche minuto alla partita, perchè Reale rivela Hallowed Burial, Volcanic Fallout, Mulldrifter e Cruel Control... Mario opta per la creatura, per evitare di dare vantaggio di carte. Dopo un attacco di un Chameleon Colossus, Giuseppe trova la quinta landa per il sospirato Hallowed Burial. Un nuovo colosso entra in gioco per Mario, seguito subito dopo da una terza copia. Sulla strada dei due mutaforma si vanno a scontrare due Plumveil, e l’unico sopravvisuto viene spedito nel cimitero da un Cruel Ultimatum. Durante la risoluzione della carta, Giuseppe tira un sospiro di sollievo quando tra le carte scartate non appare nessun Wilt-Leaf Liege. Ancora una volta la riscossa parte sulle ali di un Broodmate Dragon, che dopo due turni di attacco porta Giuseppe sul 3-0.

    Mario Pascoli 1 - Giuseppe Reale 2

     

  • Saturday, 11:47 a.m.: Feature Match Round 3 - Giovanni Gesiot (Jund) vs. Simone Locatelli (Kithkin)
    by Andrea Vitali
  • Giovanni Gesiot droppa sullo 0-3 dopo questa sconfitta
    Simone Locatelli è un giovane giocatore bolognese e porta al tavolo un mazzo Kithkin, la corrente incarnazione del WB Tokens con cui ha fatto top32 al recente GP di Barcellona. Giovanni Gesiot è un giocatore di Biella con molti Pro Tour alle spalle e un top8 al GP Rimini di cinque anni fa. Oggi gioca Jund Aggro.

    Nella prima partita entrambi i giocatori hanno un inizio aggressivo, Gesiot parte con Putrid Leech e Wren Run’s Vanquisher, che vanno in race con i token di una Spectral Procession. Scendono Burrenton Forge-Tender e Figure of Destiny, che bloccano le creature Jund, e quando arriva Ajani Goldmane viene eliminato da un Lightning Blot, un Maelstrom Pulse uccide i token. Arriva un’altra Spectral Procession e Giovanni è pronto con il suo Jund Charm, ma è solo a cinque vite, quindi quando il turno seguente Simone gioca Cloudgoat Ranger, Gesiot non può far altro che concedere.

    Giovanni Gesiot 0 - Simone Locatelli 1

    Nella seconda partita Gesiot non è contento

    Simone Locatelli sommerge il suo avversario di token
    di dover mulligare, ma la sua mano è buona. Cala Kitchen Finks di terzo seguito da Bloodbraid Elf che rivela Putrid Leech. Simone non è da meno e gioca due Spectral Procession. I token non durano a lungo, Jund Charm pulisce la tavola, che però viene ripopolata da Burrenton Forge-Tender e Figure of Destiny. Il kithkin ibrido viene eliminato da Doomblade cascato da un altro elfo, ma è subito rimpiazzato da un’altra copia e Wizened Cenn. Il turno seguente Ajani Goldmane rende inefficace l’Infest nella mano di Giovanni, e quando arriva Honour of the Pure, Simone usa due Path to Exile per eliminare i blocchi e uccidere il suo avversario in due attacchi.

    Giovanni Gesiot 0 - Simone Locatelli 2

     

  • Saturday, 12:56 p.m.: Feature Match Round 4 - Domingo Ottati (Cruel Control) vs. Gennaro Mango (Elves Combo)
    by Andrea Vitali
  • Gli Elfi di Gennaro Mango non riescono a vincere
    Il primo vincitore italiano di un Gran Prix, Domingo Ottati di Grosseto, torna oggi nella stessa sala in cui ha vinto il GP nel 2004 ma questa volta giocando Cruel Control. Gennaro Mango di Napoli ha fatto top8 ai nazionali di Roma nel 2005, ma non sta giocando il mazzo combo Warp World con cui ha fatto bene nei PTQ, bensì l’altro combo del formato: elfi.

    Gennaro inizia a sviluppare mana con Devoted Druid, Llanowar Elves, ma Domingo è tranquillo, li elimina tutti con Firespout. Elvish Archdruid viene rimosso da Ajani Vengeant, e un Volcanic Fallout uccide la seconda linea di elfi: due Heritage Druid e una Nettle Sentinel. Per un paio di turni Ottati tiene sotto controllo le creature dell’avversario con Agony Warp e il viandante, un Primal Command viene counterato da Broken Ambition. Quando ormai Mango ha finito la benzina Ottati si ricarica pescando con Esper Charm e gioca un Baneslayer Angel che è sufficiente a far concedere l’avversario.

    Domingo Ottati 1 - Gennaro Mango 0


    Domingo Ottati chiude la porzione standard di oggi sul 4-0
    Mango non pare contento della sua mano, tre terre, un BUrrenton Forge-Tender e un po’ di mostri a casting cost cinque o più, ma alla fine decide di tenere, mentre Ottati mulliga a sei. Il piccolo kithkin inizia a mangiarsi le vite di Ottati insieme a un Elvish Visionary, ma quando provano ad entrare Primal Command e Ranger of Eos Domingo li contrasta con due Cryptic Command. Un secondo ranger entra ma va subito sotto al mazzo tramite Hallowed Burial. Approfittando dell’avversario tappato Gennaro mette in gioco un altro Burrenton e Oversoul of Dusk, ma il suo avversario è pronto con un’altra Hallowed Burial e parte all’offensiva con un Baneslayer Angel. Mango tenta di ripartire con il terzo protetto dal rosso, un altro Elvish Visionary e Mirror Entity, ma Path to Exile sul Kithkin e poi Firespout fanno piazza pulita. Quando a Regal Force Ottati risponde con Cruel Ultimatum la partita è finita.

    Domingo Ottati 2 - Gennaro Mango 0

     

  • Saturday, 12:57 p.m.: Feature Match Round 4 - Matteo Di Tommaso (Cruel Control) - Manuel Alvisi (Jund Aggro)
    by Andrea Vitali
  • Alvisi pensa al suo “amico” altolocato
    Due ex campioni nazionali, Di Tommaso nel 2001, e Alvisi nel 2004 e nel 2005, si incontrano nell’ultimo round della porzione di standard del primo giorno, prima di immergersi nei tre round finali di draft.

    “Ho più terre in questa mano (2), che in quelle precedenti” afferma un sonsolato Manuel quando accetta di iniziare con 5 carte dopo un doppio mulligan. I primi danni vengono inflitti da un Wren’s Run Vanquisher, che viene accompagnato nella successiva fase d’attacco da un Boggart Ram-Gang. Sulla strada del goblin si pone un Plumveil. Manuel senza quarta terra - e due Bloodbraid Elf in mano - non mette sufficiente pressione a Matteo, che gioca due Mulldrifter, guadagnando carte e turni di blocco, fino al decisivo Cruel Ultimatum, che spinge uno sfinito Alvisi alla concessione.


    Di Tommaso mischia divertito
    Questa volta Manuel tiene e parte con la coppia Anathemancer, Bloodbraid Elf, che porta in dono un Putrid Leech. Dopo aver evitato i danni per un turno, grazie ad un Cryptic command, Matteo spedisce tutti e tre le creature sotto al mazzo grazie ad un Hallowed Burial. Con Matteo tutto tappato, Manuel manda all’attacco un Demigod of Revenge, che dopo aver inflitto 5 danni, muore bloccato da un Plumveil. Il semidio viene sostituito da un Great Sable Stag, ma anche l’alce non sopravvive un turno in gioco, ucciso da un Cruel Ultimatum. “Servirebbe proprio un Demigod” dice Manuel con zero carte in mano, “ma invece è una bella terra”. Matteo ringrazia, cala Broodmate Dragon, e si porta sul 2-0

    Di Tommaso 2 - Alvisi 0

     

  • Saturday, 1:50 p.m. : Cosa speri di draftare ora?
    by Andrea Vitali
  • Cosa speri di draftare ora?
    Mario Pascoli Filippo Kratter Marcello Calvetto


    Esper, l'archetipo più forte


    UW o BW, per evitare problemi di mana


    WG, veloce e tanti pick utili
    Domingo Ottati William Cavaglieri Luca Chiera


    Naya o Jund Aggro ignorante


    va bene tutto, vinco anche con Naya


    UW molto aggro
     

  • Saturday, 2:38 p.m. : Non solo campionato nazionale
    by Andrea Vitali
  • C’è chi è alla disperata ricerca dei bye...

    Oltre ai partecipanti ai campionati nazionali veri e propri, un esercito di giocatori si sta cimentando in vari tornei, più o meno competitivi, con un solo e comune scopo: divertirsi il più possibile. Oltre ai canonici tornei da 8 persone di tutte le specialità (Eternal, Extended, Draft e Standard), ci sono gli appasionati del Vintage, che si sfidano a colpi di Time Walk, Black Lotus e Strip Mine, cercando spettacolari chiusure di partite di primo turno. Per i più competitivi, c’è la possibilità di strappare 3 byes nel GP Trial per Praga. Per quelli invece che tengono meno alla competizione poi si sta svolgendo un divertente torneo di Minimaster, formato in cui si gioca con un mazzo formato da un solo pacchetto e due lande per tipo.

    e chi preferisce giocare con i mox!

     

  • Saturday, 3:12 p.m.: Drafting with Gionata Dal Farra
    by Bruno Panara
  • Andiamo a seguire al primo pod il draft di uno dei giocatori di limited più forti d’Italia. Gionata ci dice subito che questo è un formato strano, puoi chiedere pareri a dieci persone diverse e ti diranno tutti cose differenti. Lui cerca di draftare quello che viene, ma dice che ultimamente vengono molte carte Naya, shard che non lo fa impazzire. Questo draft non interromperà la tradizione.

    Il primo pacchetto offre molte scelte: Agony Warp, Branching Bolt, Resounding Thunder, ma la scelta ricade su Caldera Hellion. Nei pick seguenti decide di supportare la bestia rossa con il verde, prendendo due Druid of the Anima, Mosstodon e Jungle Shrine, passando un po’ di esper, qualche Sigil Blessing ma molto poco rosso. Dalle altre bustine preferisce prendere Wild Nacatl e Sanctum Gargoyle invece di mostri più grandi come Mosstodon, Jungle Weaver e cavern Thoctar. Come ottava carta arriva Skullmuncher e poi poco altro: Incurable Ogre, Naturalize e Thorn Thrash Viashino.
    Conflux pure si apre con una bella rara, Knight of the Reliquary, presa su Dark Temper, Shard Convergence e un Valeron Outlander. Secondo Fiery Fall su Beacon Behemoth, poi Wall of Reverence e Soul Majesty. Un po’ di fixing sotto forma di Armillary Sphere e Rupture Spire e poi Paleoloth di ottavo. Il resto del pacchetto offre un paio di Kraniocerous e un Nacatl Savage.
    Il mazzo pareva solido all’inizio della terza bustina, che ha però contribuito abbondantemente a migliorarlo! Primo pick Dauntless Escort su Sangrite Backlash, Knotvine Paladin su Trace of Abundance e Terminate, Enlisted Wurm su Slave of Bolas, Qasali Pridemage e Rhox Brute, Dragon Broodmother su Gorger Wurm, Sigil Captain e Great Ambush Beetle. Poi ancora Vengeful Rebirth su Jund Hackblade, e Deadshot Minotaur su Marisi’s Twinclaws e Sigil Captain. Gli ultimi pacchetti hanno fornito le carte per arrotondare il mazzo, Pale Recluse, Naya Hushblade, Trace of Abundance e Ceredon Yearling.

    Alla fine il mazzo è molto solido e pieno di rare e Gionata si sente di poter fare almeno 2-1. Buona fortuna!

     

  • Saturday, 3:16 p.m. : Feature Match Round 5 - William Cavaglieri - Mido Kagawa
    by Andrea Vitali
  • William, Hulkmaster!
    Il campione nazionale uscente William Cavaglieri trova sulla sua strada verso la vetta della classifica il fiorentino Mido Kagawa, più volte top8 ai nazionali. Il match vede il bant di Mido contro l’esper di William.

    William parte con una curva perfetta. Primo turno Court Homunculus, seguito da un Knight of the Skyward Eye, Fieldmist Borderpost e Aven Squire, consolidando ulteriormente la sua posizione sul board con un Arsenal Tresher (pompato di 2), e un Glassdust Hulk. Mido cerca di resistere all’apertura perfetta di Cavaglieri schierando a propria difesa un Aven Trailblazer, un Knight of the Reliquiary e un Talon Trooper, subendo però troppi danni nelle fasi iniziali del la partita. Danni che si rivelano fatali poco dopo. Grazie all’abilità dell’hulk William riesce a rendere imbloccabili i danni mancanti, che lo mandano in vantaggio di un game.

    Tra le due partite i due giocatori commentano sulla mediocre qualità delle buste aperte, concordando inoltre che qualcuno al tavolo ha mandato segnali “molto equivoci”... Chi sarà il responsabile di tal azione malvagia?

    Mido odia i colossi di vetro...
    Anche nella seconda partita è sempre William a mettere pressione con un Knight of the Skyward Eye, che viene fronteggiato subito da un Knight of the Reliquiary. Willy attacca, e Mido non accetta il trade subendo i primi danni. E’ la volta di passare ai danni volanti per Willy che spinge sull’acceleratore con un Darklight Gargoyle e un Arsenal Thresher (pompato di 2). La situazione sarebbe critica se Mido non avesse in gioco una combo abbastanza letale, Master Transmuter e Faerie Machinist, che potenzialmente offre blocchi infiniti, e buona selezione di carte. Inoltre Kagawa, che ha iniziato a pompare il cavaliere sacrificando terre, ora può contare nel suo team speciale di attacco anche su un Jhessian Infiltrator. Poi arriva il solito Glassdust Hulk, anche lui imbloccabile se si calano artefatti. e ancora una volta il “colosso di vetro”, pompato ad hoc durante i vari turni di attacco, e nell’ultimo, in particolare, da un Ethersworn Shieldmage, porta William sul 4-1 totale.

    William Cavaglieri 2 - Mido Kagawa 0

     

  • Saturday 3:23 p.m.: Feature Match Round 5 - Daniele Canavesi vs. Matteo Cirigliano
    by Bruno Panara
  • Il “pentacolorato” Matteo Cirigliano
    Al primo turno di limited di questi nazionali si affrontano Daniele Canavesi, Campione Italiano 2003, e Matteo Cirigliano, finalista al GP Zurigo. Entrambi i giocatori sono molto esperti e hanno parecchi Pro Tour alle spalle. Nessuno dei due è molto entusiasta del proprio draft, ma pensano di poter fare un risultato decente col mazzo che ne è uscito. Matteo ha draftato un mazzo cinque colori con molti cerca terre che sfrutta le magie pentacolori come Fusion Elemental e l’abilità del Dragonsoul Knight, mentre Daniele ha un Jund aggressivo ma con pochi removal.

    La partita inizia lentamente con Matteo che usa Armillary Sphere per cercare le terre giuste e la sua prima giocata è Fusion Elemental al quinto turno. Daniele ha in gioco solo Court Archers, ma nel giro di due turni mette in gioco un Carrion Thrasher e usa Dark Temper per sbarazzarsi dell’elementale multicolore. L’assalto di Cirigliano continua con Pale Recluse e Wild Rannet. Il Singe Mind Ogre di Daniele infligge 5 danni al suo avversario rivelando Slave of Bolas, e quando il turno seguente la potente stregoneria viene giocata, Daniele concede inondato dalle terre.

    Daniele Canavesi 0 - Matteo Cirigliano 1

    Daniele Canavesi, Campione Italiano 2003
    Niente mulligan nemmeno nella seconda partita e questa volta l’ex Campione Nazionale parte più aggressivo con Goblin Deathraiders a cui Cirigliano pone subito rimedio castando Vedalken Outlander. Il 2/2 non può molto contro la Putrid Leech che scende il turno dopo però. Canavesi cerca di essere aggressivo con la sanguisuga ma quando usa la sua abilità l’avversario la uccide con un Grixis Charm. Singe Mind Ogre rivela una terra e al quinto turno Matteo mette la quinta terra base diversa in gioco e cala Dragonsoul Knight. Arriva anche Fleshformer, ma dall’altra parte c’è un Kraniocerous, e il Fleshformer fa una brutta fine quando Daniele lo bersaglia con Dark Temper. Il cavaliere parte all’offensiva, e Canavesi cerca di ribattere con Cavern Thoctar, che però deve sacrificarsi per uccidere un Bull Ceredon. Approfittando dei mana tappati entra Giant Ambush Beetle che si porta via il Dragonsoul Knight. Matteo riassembla la squadra della prima partita, Pale Recluse e Valley Rannet, e Daniele cerca di difendersi con Sprouting Thrinax. Quando Cirigliano rivela Necrogenesis e altre due carte per il suo Covenant of Minds, il suo avversario lo stupisce facendolo pescare le cinque carte, tra cui trova un Fusion Elemental che entra subito in gioco, e un Blood Tyrant il turno dopo. Le cose si mettono male per Canavesi che ha solo una carta in mano, e senza riposte al Vampiro volante perde la partita dopo due attacchi.

    Daniele Canavesi 0 - Matteo Cirigliano 2

     

  • Saturday, 4:28 p.m. : Feature Match Round 6 - Marcello Calvetto - Samuele Estratti
    by Andrea Vitali
  • Il mana e Calvetto, un rapporto difficile
    Esper contro Naya, creature artefattose e possibilmente volanti, contro creaturine poco costose ed efficienti. Queste le strategie dei due protagonisti del feature match Marcello Calvetto e Samuele Estratti, che affidano a questi archetipi le loro possibilità di vittoria.

    Marcello parte forte con Akrasian Squire e Court Homuncolus, mentre Samuele ricambia i danni subiti in paertura con un Naya Husblade. Poi arriva un Ranger of Eos, con cui viene cercato un Wild Nacatl. Marcello rimuove il Ranger con un Oblivion ring, ma sarà una mossa forse avventata che gli costerà cara. Assieme al nacatl infatti scende sul board un preoccupante Behemoth Sledge. Il felino si arma di martello e attacca incostrastato fino ai decisivi danni finali inflitti grazie ad un probabilmente superfluo Sigil Blessing.

    Estratti, verso la vittoria a martellate!
    Ancora una partenza a strappo per Marcello che gioca Metallurgeon, Aven Squire, Akrasian Squire e Esper Stormblade. Purtroppo per lui però le terre lo abbandonano per due turni, e nonostante Samuele sia a 6 la partita è ancora in discussione. Lo è ancora di più poco dopo perchè nonostante le lande siano iniziate a salire su dal mazzo, Samuele ha stabilizzato la situazione. Prima giocando un Sacellum Archers e ben due Captured Sunlight, che portanoini dote uno Steward of Valeron e soprattutto uno Stun Sniper. La coppia di arcieri tiene in stallo gli attaccanti di Calvetto (praticamente tutti volanti), che verrebbero inesorabilmente abbattutti qualora venisse tentato un attacco... Per diversi turni i due giocatori vanno in situazione di draw-go, accumulando creature. Poi Samuele, inizia ad attaccare, costringendo Marcello a dei blocchi molto poco convenienti. Alla fine, come nella prima partita, arriva il Behemoth Sledge, che pone fine alla partita. A fine partita Estratti rivela di essere stato molto fortunato per aver tenuto con una sola terra e aver poi pescato tutto il necessario per vincere.

    Marcello Calvetto 0 - Samuele Estratti 2

     

  • Saturday, 4:30 p.m.: Feature Match Round 6 - Davide Fenu vs. Antonio Calabrese
    by Bruno Panara
  • Sul 3-2 si affrontano Antonio Calabrese di Bergamo e Davide Fenu di Torino, top4 ai nazionali di due anni fa.

    Davide Fenu fatica a pescare mana nero
    Davide mulliga e Antonio parte forte con Firewild Borderpost, castando Scarland Thrinax di terzo e Gorger Wurm di quinto. Davide trova il mana nero giusto in tempo e inizia a costruire le difese con Zombie Outlander, Fatestitcher e Parasitic Strix. L’armata di Calabrese continua a crescere, entrano Carrion Thrash, Kraniocerous, Bull Ceredon e Rhox Meditant, ma Fenu resiste grazie alle sue creature e Esper Sojourners che viene utilizzato più volte grazie a due Sanctum Gargoyle, che nel frattempo attaccavano volando. Presto però i Gargoyle sono stati richiamati in difesa, gli attacchi delle creature stavano sfinendo le difese di Fenu, e quando sono arrivati pure Great Ambush Beetle e Terminate per il protetto dal verde le difese sono crollate e Antonio ha portato a casa la prima.


    Davide Fenu 0 - Antonio Calabrese 1

    Antonio Calabrese vince la partita con mostri enormi!
    Mulligan ancora per Davide che si trova ancora senza mana nero. Sacellum Archers e Nacatl Savage, seguite da Rakeclaw Gargantuan e Sewn-Eye Drake.. Davide può giocare solo Fatestitcher e ciclare i Sojourners, ma quando arriva Intimidation Bolt per il tappino Fenu concede.

    Davide Fenu 0 - Antonio Calabrese 1

     

  • Saturday, 5:37 pm: Feature Match Round 7 - Gli Imbattuti - Domingo Ottati vs. Marco Monetto
    by Bruno Panara
  • Domingo Ottati finisce il Day1 imbattuto
    Prima dell’ultimo turno del primo giorno Domingo Ottati di Grosseto e Marco Monetto di Imperia si scontrano sul 6-0 per vincere il primo pod e chiudere la giornata imbattuti. Ottati ha un buon mazzo Jund con parecchi removal, Monetto gioca Naya 5-power con molte grosse creature di questa shard.

    Partenza aggressiva per Domingo che dopo aver ciclato Absorb Vis di secondo, gioca in rapida ruccessione Jund Battlemage, Shambling Remains e Marisi’s Twinclaw. Marco cerca di resistere con un Rhox Meditant, e lo salva da Wretched Banquet con una Colossal Might. Ottati continua ad attaccare, e elimina i blocchi dell’avversario prima con Dark Temper e poi Slave of Bolas. Monetto riesce a sopravvivere un turno grazie a Jund Charm, ma concede dopo aver pescato la carta successiva.

    Domingo Ottati 1 - Marco Monetto 0


    Marco Monetto non riesce a castare i suoi mostri Naya
    Marco inizia con Sunseed Nurturer che accellera l’arrivo di Mosstodon. Ottati risponde con Scarland Thrinax e Deadshot Minotaur, Dark Temper per eliminare il 5/3. Monetto pare pescare solo le carte di supporto del suo mazzo, Jund Sojourners, Knotvine Mystic e Armillary Sphere, e deve soffrire l’aggressività di Ottati. Qasali Pridemage deve bloccare Shambling Remains, e mentre Marco continuava a pescare terre Domingo pescava creature aggressive e removal, vincendo qualche turno dopo.

    Domingo Ottati 2 - Marco Monetto 0

    Complimenti a Domingo Ottati che dimostra di essere in un periodo di forma invidiabile, e chiude il primo giorno imbattuto.

     

  • Saturday, 5:38 p.m. : Feature Match Round 7 - Gionata Dal Farra - Giuseppe Reale
    by Andrea Vitali
  • Gionata Dal Farra e le 1.000 rare
    Quando non veste i panni dell’inflessibile arbitro Gionata Dal Farra è semplicemente uno tra i più forti giocatori di limited del panorama italiano. Per lui, e per il suo avversario, Giuseppe Reale di Roma, ultima fatica di giornata prima del meritato riposo con la speranza di chiudere sul 6-1.

    Giuseppe apre l’ostilità mettendo in gioco un Ethercaste Knight. e infliggendo i primi due danni (ed ultimi) della sua partita. Gionata infatti apre la danza delle rare giocando in sequenza Knight of the Reliquiary, Knotwin Paladin e Dragon Broodmother. Il tutto condito dallo screw di Riccardo e da un Fiery Fall tirato al momento giusto su uno dei pochi blocchi giocati dall’avversario durante il più rapido dei primi game.


    Un inconsolabile Giuseppe Reale
    Questa volta è Gionata ad aprire le ostlità con un Nacatl Savage, che trova subito la via del cimitero grazie ad un Wretched Banquet. Poco male, visto che al felino succedono un Knight of the Reliquiary, un Knotvine Paladine e un Druid of the Anima. Giuseppe prova una controffensiva con un Arsenal Thresher (pompato di 1), ma ben presto deve correre ai ripari e rimanere in parata, perchè entrambi i cavalieri stanno crescendo in maniera incontrollata. Almeno fino a quando un Deny Reality non sblocca di nuovo la situazione in suo favore, consentendogli di recuperare un pò di terreno perduto e di tornare in partita. Non c’è due senza tre... e infatti il componente mancante del terzetto della prima partita, la Dragon Broodmother, si presenta sul campo di gioco in tutto il suo splendore. Giuseppe sa che non ha tempo da perdere e attacca con tutto, pulendo il board grazie, mamma dei draghi compresa, grazie ad un Gleam of Resistance. Gionata è a 1, e solo un miracolo lo può salvare... un miracolo chiamato Wall of Reverence, che si materializza puntualmente quando serve. E la pescata successiva? Vengefull Rebirth, che riporta indietro il drago. Davanti a questo “scempio” Giuseppe concede. “Non mi piace Naya” dice a fine turno Gionata, “però con tutte queste rare devo per forza giocarlo”. E per conosolare Giuseppe per la superiorità schiacciante del suo mazzo, gli promette una birra!

    Gionata Dal Farra 2 - Giuseppe Reale 0

    • Planeswalker Points
    • Facebook Twitter
    • Gatherer: The Magic Card Database
    • Forums: Connect with the Magic Community
    • Magic Locator