2009 Italy National Championship

Day 2: 2009 Italy National Championship

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Ancora sette turni. Sette turni di gioco, concentrazione, gioia, rabbia e sano agonismo. E' tanta l'attesa per l'inizio del secondo giorno dei Nazionali di Magic 2009. In testa alla classifica e imbattuti al primo giorno ci sono i toscani Domingo Ottati e Samuele Estratti. A loro mantenere la posizione per strappare un posto nei top 8. Ma sono in tanti a spingere alle loro spalle per strappare un posto al sole. Tra qualche ora sapremo chi è dentro e chi è fuori, chi può sognare di giocare i campionati del mondo a Roma, e chi dovrà tentare di guadagnarsi la qualificazione in altro modo o semplicemente a fare da divertito spettatore. Restate sintonizzati e attendete con noi il severo giudizio del tavolo da gioco.




EVENT COVERAGE

 

  • Sunday, 8:30 a.m. : Pausa Caffè
    by Andrea Vitali
  • E’ presto, si beve il caffè!
    Come ogni anno la tradizione vuole che a coloro che sono seduti al tavolo dei feature match al primo turno, il responsabile del torneo porti un caffè che serva a svegliare addetti ai lavori e giocatori. E anche quest’anno la tradizione è stata rispettata. Il prode Enrico Boccabianca ha infatti onorato la amata consuetudine, allietando la sveglia mattutina di noi reporter e dei 4 fortunati player, che hanno potuto soddisfare le loro papille gustative, prima di tuffarsi nelle loro rispettive gare. Grazie Enrico e viva la tradizione del caffè del Feature Match!

     

  • Sunday, 8:17 a.m.: Feature Match Round 8 - Domingo Ottati vs Samuele Estratti
    by Bruno Panara
  • Prima sconfitta del weekend per Domingo Ottati
    I primi due in classifica si scontrano all’inizio della seconda giornata. Uno accanto all’altro nel draft, Domingo Ottati di Grosseto e Samuele Estratti di Pistoia, sono andati a dormire ieri sera con stati d’animo opposti. Domingo ha draftato Jund pesante con Mycoloth e Violent Ultimatum, ed era contento del suo mazzo e di aver seguito la sua strategia, Samuele invece non è affatto soddisfatto del suo Esper semi-aggressivo, in cui è stato costretto a giocare delle carte subottimali.

    Samuele mulliga, ma parte con Court Homunculus, e al secondo cicla Jhessian Zombie per una Swamp. Domingo invece decide di cercare una Forest con Valley Rannet e di terzo gioca Nacatl Outlander. Niente drop a 3 per Estratti, che blocca il primo attacco del Nacatl con il suo Homunculus 1/1. Ottati cerca di capire la ragione di questo blocco, e poi decide di giocare Canyon Minotaur, che viene neutralizzato da Spell Snip. L’arcano viene svelato quando il turno successivo entra Sanctum Gargoyle, riprendendo l’artefatto. Il mazzo di Domingo continua a sfornare creature, e al quinto turno è la volta di Monstruous Carabid. Al momento dell’attacco successivo Demonic Dread bersaglia l’Homunculus, e cascade rivela Wretched Banquet eliminando il gargoyle, per non essere da meno Samuele usa Celestial Purge per esiliare lo scarabeo. Arrivano in tavola Pestilent Kathari e Rhox Brute da una parte, ma anche dall’altra le cose si fanno interessanti: scendono Bant Sojourners, Glassdust Hulk e Esper Cormorans. Tutte queste creature devono attaccare il turno seguente a causa di una Suicidal Charge, che si porta via Homunculus e i Sojourners.
    La partita inizia a girare in favore di Estratti però, arriva una Telemin Performance che pesca un Mycoloth in cima al mazzo, al quale vengono immolati i Cormorani, Ottati non è contento, ma il suo avversario sì: “È per questo che te l’ho passato ieri!”. Domingo prova a ribattere con Gorger Wurm, e riesce ad eliminare il suo Fungo con un Drag Down dopo iche ha bloccato, ma non è abbastanza. Puppet Conjurer permette a Saumuele di giocare Parasitic Strix per guadagnare qualche vita importante e crescere ancora di più Glassdust Hulk, che porta Domingo a 3 vite. Non potendo fare abbastanza danni al suo avversario e sapendo che il prossimo turno non potrà bloccare il Golem il Grossetano concede.

    Domingo Ottati 0 - Samuele Estratti 1

    Samuele Estratti imbattuto
    Ancora un mulligan per Samuele, che questa volta però ha anche problemi di mana, solo isole nei primi quattro turni! La partenza di Domingo è migliore con Druid of the Anima, Nacatl Outlander, Pestilent Kathari e Goblin Deathraiders. Estratti prova a resistere con uno Scornful Aether-Lich e di quinto prova una Telemin Performance, ma questa volta è meno fortunato, trova Canyon Minotaur. Continua l’offensiva con uno Shambling Remains, che viene però eliminato da Celestial Purge. Le pescate di Estratti non sono buone, e quando Domingo gioca Mycoloth decide di andare alla terza.

    Domingo Ottati 1 - Samuele Estratti 1

    Estratti non è affatto contento della performance del suo mazzo e decide di cambiare, fuori un po’ di carte e dentro lo “splash” rosso: Resounding Thunder e Lavalanche!!

    La terza partita vede una partenza aggressiva per entrambi i giocatori. Samuele ha Aven Squire, Sighted Caste Sorcerer e Frontline Sage, mentre Domingo Putrid Leech, Gooblin Deathraiders e Wretched Banquet per eliminare la creatura blu. Una pedina di Bant Sojourner ciclato elimina il Goblin, che viene sostituito da Monstruous Carabid. Le vite iniziano a scendere ed entrambi i giocatori sono a pochi attacchi dalla vittoria, Celestial Purge elimina ancora una volta lo Scarabeo ma Domingo prende tempo giocando Sylvan Bounty. Scendono Puppet Conjurer e un altro Aven Squire, Domingo prova a resistere con il suo Pestilent Kathari, ma Sedraxis Alchemist lo rimbalza per un turno. Quando ai volanti si aggiunge Sanctum Gargoyle Ottati non può più resistere, vince Estratti, unico giocatore imbattuto, con nessuno a punteggio pieno.

    Domingo Ottati 1 - Samuele Estratti 2

     

  • Sunday, 8:15 a.m. : Feature Match Round 8 - Filippo Kratter vs Luigi Sbrozzi
    by Andrea Vitali
  • Filippo può sperare col suo Naya aggro
    All’ultimo respiro. Chi vince può continuare a sognare la scalata verso i top 8. Chi perde è matematicamente fuori. Filippo Kratter, secondo ai nazionali dello scorso anno, trova sulla sua strada Luigi Sbrozzi, top 8 al Pro Tour Kobe 2004 con il mono rosso Arc-Slogger, che mise tre italiani nei primi otto di quel torneo.

    Parte rapido Filippo col suo Naya aggro con Knight of the Skyward Eye e Sighted-Caste Sorcerer... Creature non esaltanti, ma che vengono rese molto più prestanti da un Glory of Warfare calato di quarto. “Sono un mazzo di controllo” afferma uno sconsolato Sbrozzi, quando con 5 terre in tavolo e un border post, pesca l’ennesima terra. Il primo incantesimo di Luigi è un Valley Rannet, che viene tappato ogni turno da un Naya Balltemage. La partita si chiude rapidamente, anche grazie all’aiuto di un Cliffrunner Behemoth, che assegna i danni letali.

    Decisamente migliore la partenza nella seconda partita per Luigi, che infligge subito 2 Danni con un Cerodon Yearling, e 3 al turno successivo grazie all’exalted donatogli dai Court Archers. Filippo contrattacca col solito Knight of the Skyward Eye, e si difende con un Naya Battlemage, che tappa un Topan Ascetic, potenzialmente enoerme, e rimuovendo il cerodonte grazie ad un Celestial Purge.

    Luigi sospira: il suo mazzo non collabora
    E il turno di Sbrozzi a passare in difesa con un Crystallizazion sul neoentrato Cliffrunner Behemoth. I due si scambiano danni per qualche turno, fino a quando un Might of Alara di Luigi, rompe gli equilibri, quando il giocatore milanese riesce a fare un 2 per 1 importante, che spezza gli equilbri del game, permettendogli di andare in parità. C’è da dire sicuramente che anche in questa partita il mana ha giocato un ruolo importante, visto che il mazzo di filippo ha custodito gelosamente i preziosi mana rossi.


    Nella partita decisiva subito un trade di creature tra Sighted-Caste Sorcerer e Nacatl Outlander. Poi i due sviluppano il mana con Fertile Ground e Obelisc of Naya. Prima bomba di Filippo, in un Enlisted Wurm, che rivela Rhox Bodyguard. Luigi è già alle strette. Un suo blocco (Velley Runnet) viene rimosso da un Brancing Bolt, ma la carta che rompe definitivamente la partita è un Mage Slayer. L’equipaggiamento rende letali le creature di Filippo, che solo attaccando infliggono danni... Il mazzo non regala nessuna soluzione a Luigi, che dopo pochi turni di attacco e costretto alla resa.

    Filippo Kratter 2 - Luigi Sbrozzi 1

     

  • Sunday, 9:28 a.m. : Feature Match Round 9 - Matteo Cirigliano vs Alvise Gorghetto
    by Andrea Vitali
  • Matteo e il mazzo delle mille cascate
    Ancora una volta chi perde è fuori. Sono poco i preamboli tra i due giocatiori, che probabilmente sanno che questa è la loro ultima possibilità di andare avanti nel torneo. Parte bene Matteo con un doppio Zombie Wanderer. Il Naya di Alvise ha qualche problema dovendoli fronteggiare visto che in gioco ci sono un Savage Nacatl e un Marisi’s Twinclaw. E solo questione di danni imbloccabili. La giocata che rompe gli equilibri è un Soul Manipulation su un Bull Cerodon, che permette a Matteo di riprendere uno dei due zombie ucciso da un Branching Bolt. Poi arriva una non necessaria Sphynx Summoner (che va a prendere Arsenal Tresher), visto che i danni letali sono sempre inflitti dai due zombie.

    Questa volta è il turno di Matteo per mulliganare, anche se Alvise ha pensato a lungo se tenere o meno la mano, commentando alla fine con un “Tengo... rischio!”. In effetti una buona mano, ma con una sola terra e un Firewild Borderpost. Fortunatamente per lui le terre si manifestano e il beatdown inizia grazie ad un Nacatl Outlander, pompato da Akrasan Squire. Le altre creature sono tenute a bada da un Zombie Outlander e da un Vedalken Outalnder. “Speriamo di non girare counter” sospira Matteo giocando un Kathari Remnant... e ovviamente rivela di cascade countersquall.

    Quando il nacatl ha portato Matteo a 8, è il momento di liberarsi del felino con un Wretched Banquet. Alvise rende pan per focaccia con un Filigree Fracture sul Vedalken Outlander. riuscendo così a far entre 2 ulteriori danni e portando a 6 Matteo. Il turno successivo Alvise sferra l’attacco finale dopo aver laciato una Leonin Armorguard. Matteo fa le prove per i blocchi e poi utilizzando una Executioner’s Capsule e un Agony Warp riesce a sopravviver un turno andando a 3. Ma è tutto inutile. Un Ignite Disorder il turno successivo offre ad Alvise la possibilità di togliere due blocchi e di portarsi sull’uno a uno.

    Alvise ad un passo dalla vittoria
    “Ti faccio iniziare”. Alvise è stupito dalla dcisione di Matteo nell’apertura del terzo game. Questa volta il Nacatl Outlander muore subito grazie ad un Flashbag Marauder, ma anche Alvise risponde con un filigree Fracture su un Vedalken Outalnder. E poi il turno della cascata con un Deny Reality su un Marisi’s Twinclaw. a litania “Niente Counter, niente counter” di Matteo questa volta funziona rivelando una Executioner’s Capsule. Alvise tira su i suoi punti vita con un Rhox Bodyguard e gioca un Naya Soujoruners. Quando lancia un Hissing Iguanar Matteo lo attende al varco con un Soul Manipulation con cui si riprende il tanto sospirato Vedalken Outalnder. Il secondo Deny Reality produce un effetto di cascata negativo, e l’Infest Rirvelato piomba in fondo al mazzo. Quando un Cornodonte, infliggendo 6 danni, entra in gioco la partita sembra destinata a finire rapidamente, ma Matteo pesca la terza cascata della sua partita (Kathari Remnant) e rivela un Wretched Banquet con cui si libera del bestione. Un Braching Bolt di Alvise toglie di mezzo Vectis Agents e tappa il remnant. L’attacco porta a 3 Matteo. Sull’attacco successivo un decisivo Clossal Might viene neutralizzato da un Countersquall, ma Matteo è a 1. Quando la partita sembra finita (3 bloccanti, contro 4 attaccanti), Matteo topdecka un Resounding Wave, rimandando in mano di Alvise due attaccanti e uccidendone uno con un doppio blocco. E ancora tutta questione di rimbalzi il turno successivo, con un Sedraxis Alchemist che toglie quello che una volta era un attaccante, e ora si limita a difendere. Matteo è al contrattacco. E a dire la verità la sequenza di ottime sue pescate, e le mediocri di Alvise, veramente sfortunato, lo portano ad una insperata vittoria.

    Matteo Cirigliano 2 - Alvise Gorghetto 1

     

  • Sunday, 9:27 a.m.: Feature Match Round 9 - William Cavaglieri vs. Luca Casadei
    by Bruno Panara
  • Obelisk of Alara e mille removal danno la vittoria a William Cavaglieri
    Luca Casadei di Rimini ritorna al gioco dopo una lunga pausa, ed è contento del suo mazzo Esper. Luca è un draftatore assiduo e pensa di aver capito cosa deve draftare in questo formato per avere un mazzo performante. William Cavaglieri non ha bisogno di altre introduzioni, è il nostro campione in carica e in questo draft ha un mazzo Grixis pieno di removal e creature efficienti.

    Luca spende il suo secondo turno ciclando Gleam of Resistance, mentre la prima giocata di William è Hissing Iguanar di terzo. Per i tre turni seguenti Luca prova a bloccare la Lucertola, ma Aethersworn Shieldmage viene eliminata da Magma Spray, mentre Grixis Battlemage e Parasitic Strix da due Sangrite Backlash. Arrivati a sei mana Jhessian Zombie si unisce all’offensiva del campione in carica, ma Resounding Silence elimina finalmente l’Iguanar. Inizia a girare il motore del mazzo di Luca, due Sanctum Gargoyle riprendono in turni successivi lo Strix, che grazie alla Mask of Riddles in gioco fa guadagnare un po’ di vite al suo avversario. William prova a mantenere l’offensiva con Bloodhall Ooze e Igneous Pouncer, ma è difficile passare il muro di artefatti di Luca, che ha anche Call to Heel per far ripartire la catena dei Gargoyle. William pesca due terre di fila e non può niente contro la mano piena di Luca.

    William Cavaglieri 0 - Luca Casadei 1

    Tanti rimpianti per Luca Casadei che voleva fare 6-0 in Limited
    William decide di far partire il suo avversario e entrambi i giocatori mulligano a sei carte. Luca si ferma a due terre e William ne approfitta andando all’attacco con Kederekt Keeper e Grixis Sojourner. Dopo una Thopter Foundry Casadei trova Jhessian Zombie per una palude, ma la Parasitic Strix che scende viene uccisa da Sangrite Backlash e quando non arriva la pianura per giocare le sue cinque carte biance in mano, Luca deve concedere.

    William Caglieri 1 - Luca Casadei 1

    Bloodhall Ooze di primo per William che segue con Kathari Bomber. Luca usa Gleam of Resistance per trovare il terzo colore di mana e gioca Grixis Doomblade e Grixis Battlemage, mentre William decide di ciclare Jund Sojourners per eliminare la Doomblade e poi attacca per 5 danni. Luca corre ai ripari con Grixis Slavedriver, ma non può che essere dispiaciuto quando il turno seguente William gioca la sua bomba, Obelisk of Alara. Casadei prova ad accellerare, per vincere questa partita deve essere aggressivo! Cala Aven Mimeomancer e poi Thopter Foundry e Parasitic Strix, la race è iniziata. William ribatte con l’unearth del Kathari Bomber e quando all’attacco successivo fa Bituminous Blast sullo Slavedriver 3/1 rivela anche Executioner’s Capsule. L’Obelisco uccide il Battlemage e il Mimeomancer, ma Luca continua ad attaccare e cala anche Vedalken Outlander. Lo Strix si sacrifica per creare un Tottero e il turno dopo ritorna grazie a Sanctum Gargoyle, che però viene eliminato dalla Capsula. Al turno dopo è tutto finito, doppio Sangrite Backlash levano i blocchi dell’avversario e William può attaccare con i token e la Ooze e finire il suo avversario con l’abilità rossa dell’Obelisco.

    William Cavaglieri 2 - Luca Casadei 1

     

  • Sunday, 10:36 a.m.: Feature Match Round 10 - Riccardo Sandroni vs. Luca Chiera
    by Bruno Panara
  • Riccardo Sandroni con creature su tutto lo spettro
    Luca Chiera di Roma è un veterano dei Campionati Nazionali, ha fatto cinque volte top8 vincendone uno a Verona nel 2001. Riccardo Sandroni di Milano è anche lui un veterano ma non ha mai fatto top8. Oggi l’ex Campione Nazionale è per ora imbattuto in limited, e sta giocando un mazzo cinque colori con molte bombe, mentre Riccardo si è affidato alla Shard di Bant.

    Riccardo deve mulligare ma al terzo turno gioca Naya Battlemage, Luca risponde accellerando con un Mistvein Borderpost di terzo e di quarto salta il land drop ma può calare Cliffrunner Behemoth. Sandroni aumenta la presenza sul board con un Akrasan Squire e Rhox Meditant, mentre Chiera cala Fleshformer e pesca due con Esper Charm, dopo aver trovato la pianura ciclando Sanctum Plowbeast. Il Battlemage continua a tappare il Behemoth e Riccardo aumenta la sua armata exalted con Aven Squire. Tenta l’attacco volante ma viene sventato da Bituminous Blast che fornisce anche il secondo Fleshformer. Il turno dopo arriva il mana del quinto colore per Luca, che può finalmente uccidere il tappino e iniziare la controffensiva. Oblivion Ring rimuove il Vagrant Plowbeast che era appena entrato in gioco, e quando entra Finest Hour basta un attacco di Cliffrunner Behemoth per far concedere Riccardo.

    Riccardo Sandroni 0 - Luca Chiera 1

    Luca Chiera 6-0 in Limited
    Luca mulliga a sei e Riccardo prova a prendere l’iniziativa con Naya Hushblade (pompata da un Wildfield Borderpost) e Cylian Elf, che insieme fanno 8 danni. Luca inizia a difendersi con Paragon of the Amesha (due volte a causa di un Excommunicate) e Cliffrunner Behemoth. A questo punto Riccardo cambia piano e gioca delle creature un po’ più grosse, Pale Recluse e Vagrant Plowbeast. Chiera non è da meno e gioca Rakeclaw Gargantuan, accoppiato a Qasali Ambusher, entrato in gioco tramite cascade da Bitumous Blast che uccide il Rhox Bodyguard appena castato da Riccardo. Il turno dopo un Fleshformer si presenta per usare la sua abilità, eliminando il Cylian Elf. Ormai la partita sembra in mano a Chiera, che deve solo attaccare un paio di volte con un Paragon attivato per portare a casa la partita.

    Riccardo Sandroni 0 - Luca Chiera 2

     

  • Sunday, 10:35 a.m.: Feature Match Round 10 - Domingo Ottati - Gionata Dal Farra
    by Andrea Vitali
  • Domingo dalle stelle... al meatgrinder
    Finalmente una partita dove chi perde non è matematicamente fuori! Non per questo però la tensione ad inizio gara è meno elevata. Domingo Ottati, leader incontrastato nella classifica di sabato con un importante 7-0, ha iniziato il secondo giorno dei nazionali con due sconfitte. Una sola sconfitta nella porzione limited di oggi per il suo avversario Gionata Dal Farra, che con un buon Jund mid-range ha perso solo nel turno precedente da un Nicol bolas, Planeswalker.

    Il mazzo superaggro di Ottati parte a razzo con Putrid Leech, Goblin Deathriders, Sewn-Eye Drake e Gorger Wurm. Gionata tenta una disperata difesa alternando rimozioni (Terminate, Dark Temper), e blocchi intelligenti, ma l’emorragia di punti vita di inizio game si fa sentire, quando un Bloodpyre Elemental, appena pescato, toglie un blocco, e permette a Domingo di infliggere gli ultimi danni, con una situazione di gioco che era quasi tornata gestibile per dal Farra.


    Ancora una volta parte Domingo di Putrid Leech, che questa volta dura sul tavolo 5 secondi, immediatamente ucciso da un Terminate. Alla rimozione Gionata fa seguire un Ember Weaver. Il ragnone mette a segno i primi danni. Domingo “cicla” nel mazzo alla ricerca di soluzioni, utilizzando la cascata di Violent Outburst (Nacatl Outlander) e Demonic Dread (Wretched Banquet), ma al ragno, che continua a menare, si aggiungono Kathari Bomber, Scattershot Archer e Gorger Wurm, che divora un token lasciato in eredità dal bombardiere. il Suicidal Charge pescato all’ultimo turno utile, non è certo una buona soluzione per ribaltare la situazione...

    Gionata signore dei mazzi sinergici
    Nel game decisivo parte bene Gionata con Nacatl Outlander, Hissing Iguanar e Algae Gharial. L’iguana viene bloccata da un Pestilence Kathari (nel processo l’alga si pompa di 2), che difende i punti vita di Domingo. Anche la parte offensiva del suo board, che consiste in un Sewn-Eye Drake, viene ben presto arrestato da un Ember Weaver. Quando però un Wurm Gorger scende in gioco la partita sembra subire un momento di stallo, dovuta anche al momentaneo mana screw di Gionata. iI giocatore-arbitro deve attendere qualche turno per ricominciare ad attaccare, quando l’alga si è ulteriormente pompata grazie alla morte del draghetto, ucciso da uno Scattershot Archer, e a quella del Monstrous Carabid, ucciso da un Dark Temper. L’intasamento a terra risulta abbastanza superfluo nell’economia della partita, quando scende in gioco un Blood Tyrant per Gionata, che nel giro di pochi turni strappa la partita decisiva, portandolo sull’8-2.

    Domingo Ottati 1 - Gionata Dal Farra 2

     

  • Sunday, 1:30 p.m. : Intervista all’HJ Mirko Console
    by Andrea Vitali
  • Mirko Console, HJ dei Nazionali 2009
    Mirko Console ha 28 anni è nato a Putignano, ma è bolognese di adozione. E’ stato scelto per essere il Capo Arbitro dei Nazionali di Magic 2009.

    Ciao Mirko!
    Da quanti anni arbitri e come hai iniziato?

    Son diventato arbitro nel 2004 e avevo iniziato ad giocare da 5 mesi. Mi incuriosiva più il lato arbitrale, che quello ludico, nonostante mi piacesse giocare. Però non ero fortissimo come giocatore e mi davano anche le bustine per farlo... quindi... Poi mi sono appassionato sempre di più e sono arrivato fino a qui.

    Cosa si prova dopo tanti anni di onorata militanza a essere l’HJ dei nazionali Italiani?

    Quando l’ho saputo sono stato molto onorato e molto orgoglioso. Dover gestire uno staff di 30 persone richiede responsabilità ed è una sfida sempre maggiore. Assolutamente contentissimo. Pensavo di essere comunque più emozionato di quello che sono stato in questi giorni. La tensione comunque c’è stata, ma non è stata così grande come pensavo.

    Quali sono le difficoltà nel gestire un torneo così grande?

    Dovendo gestire così tanti arbitri e di esperienze cosi diversa è necessario interagire con tutti i vari team leader, a cui voglio lasciare la più ampia discrezionalità. Fisicamente non è stressante perchè non devi girare, ma mentalmente è una dura prova... Puoi stare diversi minuti seduto, e poi rientrare rapidamente in contatto con la realtà e dover prendere una decisione molto importante.
    Inoltre mi devo occupare delle varie esperienze degli arbitri. E’ necessario che tutti crescano nel torneo, e io voglio che la lora esperienza aumenti confrontandosi sia tra di loro, che con le difficoltà di un torneo così grande, cercando comunque di inserirli in un contesto a loro gradito, in modo da rendergli meno pesante il lavoro.
    Ieri, comunque, (day 1 ndr) sono uscito cotto alla fine della giornata.

    Come sta andando il torneo? Quanto sei stato cattivo e quanti giocatori hai dovuto squalificare?

    Cattivo neanche troppo. Purtroppo ho dovuto squalificare due giocatori, ma quando lo devo fare non sono mai contento.

    Che consiglio vorresti dare a chi vuole diventare arbitro?

    Innanzittuto consiglio di utilizzare gli strumenti a disposizione per tutti su www.italianmagicjudges.net e iscrivendosi alla mailing list pubblica di yahoo (con lo stesso nome), dove la comunità arbitrale parla di regole ed eventi, e chiarisce dubbi di ogni sorta.
    Poi di provare ad arbitrare. Magari uno ha la voglia, ma non sa cosa vuol dire. Provare nei tornei piccoli contattando organizzatori o arbitri del posto, oppure provare il grande salto e venire ai mondiali di Roma, come volontari, per respirare l’aria di un grande evento.

     

  • Sunday, 11:41 a.m. : Feature Match Round 11 - Morto un Jace se ne fa un altro! - Riccardo Neri (5C Control) - Simone Locatelli (Kithkin)
    by Andrea Vitali
  • Riccardo, il miglior amico di Jace
    Nuova apparizione per Riccardo al tavolo dei feature match con il suo mazzo, il 5C control con l’Obelisk of Alara, che lo ha portato al secondo posto del recente GP Barcellona. Il suo avversario Simone Locauelli, 6 - 0 nella porzione di limited, affida le sue speranze di top 8 ad un mazzo Kithkin.

    Parte Simone che attacca con una Figure of Destiny attacca indisturbata per 3 turni, portando l’avversario a 10. Riccardo si limita ad incassare e a lanciare un Jace Beleren, che permette di ad entambi di pescare una carta. Quando il kithkin minaccia di trasformarsi in uno spirito ingestibile, Riccardo approfitta del lancio di un Knight of Meadowgrain, per counterare il cavaliere e rimandare in mano il “vorrei diventare un mostrone 8/8”. I punti vita scendono a 5 dopo un paio di attacchi di Goldmeadow Stalwart, l’ultimo dei quali potenziato da un Wizened Cenn. A questo punto Riccardo è costretto a lanciare un Hallowed burial per resettare il tavolo. Simone prova a rientrare in partita lanciando uno Spectral Procession, ma il tentativo viene annullato da un Negate. Neri sembra essere tornato in controllo della partita, quando esaurito un Jace, ne lancia un altro, per continuare a pescare, trovando le risposte ad ogni magia lanciata da Simone. Anzi passa addirittura al contrattacco quando a fine turno lancia una Vendilion Clique (che rimuove un Path to Exile) ed inizia il pestaggio, portando Simone a 5. Dopo una lunga serie di counter (2 Cryptic Command su 2 Cloudgoat Ranger e qualche Broken Ambitions sparso) e un reset di Hallowed Burial, Riccardo trova una nuova clique, che assieme ad un Volcanic Fallout infligge i danni letali necessari.

    Simone pensa con orrore ai muri del suo avversario
    Mulligano entrambi in apertura del secondo game i due giocatori. I primi danni inflitti sono di Locatelli grazie ad un Burrenton Forge-Tender, seguito poco dopo da una Figure of Destiny. Lo spirito viene ucciso da un Vendilion Clique, con cui Riccardo non trova nulla di buono da togliere, o meglio non vuole per non far pescare terra a Simone che è in screw. Inoltre i suoi punti vita iniziano a salire quando ad un imponente Plumveil affianca un Wall of Reverence. Simone trova finalmente la terza landa per uno Spectral Procession, ma quando Jace Beleren entra in gioco la partita sembra già decisa. E in effetti lo è. Riccardo accumula punti vita, ed esagera quando lancia un Baneslayer Angel. La rara M10, accompagnata da un Castle Gargoyle, porta rapidamente alla vittoria Neri.

    Riccardo Neri 2 - Simone Locatelli 0

     

  • Sunday, 12:48, a.m.: Feature Match Round 12 - Marcello Calvetto (Cruel Control) vs. Luca Chiera (RB Aggro)
    by Bruno Panara
  • Luca Chiera e la potenza di fuoco del rosso nero
    Marcello Calvetto di Ivrea è il volto nuovo del Magic italiano, ha fatto 4 Pro Tour nell’ultimo anno e non è ancora maggiorenne! Luca Chiera di Roma, ex-Campione Italiano e 5 volte top8 ai Nazionali ne ha fatti molti di Pro Tour, più di trenta e ha collezionato più di 80 Pro Tour Point nella sia lunga carriera. Luca gioca rosso-nero aggro, mentre Marcello Cruel Control, il matchup è in favore di Luca, riuscirà Marcello a vincere contro questo mazzo?

    Luca mulliga a cinque ma parte forte con Figure of Destiny, pompato al secondo e al terzo, poi Flame Javellin per il Plumeveil di terzo di Calvetto. A Marcello manca la quarta terra, e quando si tappa per evocare un Mulldrifter, due Lightining Bolt e un Plame Javellin la portano a casa per Luca.

    Marcello Calvetto 0 - Luca Chiera 1

    Niente mulligan nella seconda ma Luca ha una mano aggressiva lo stesso, Stigma Lasher di secondo, Flame Javellin sul Plumeveil che immancabilmente arriva di terzo, poi Lightning Bolt a Calvetto, Lightning Bolt al Mulldrifter giocato a 5 e poi un altro Lasher e Vexing Shusher. Marcello corre ai ripari con Runed Halo sui Lasher e un Broodate Dragon. Il token Drago viene ucciso da un Banefire e scende anche Figure of Destiny.. La situazione è statica, Luca gioca anche Sygg, River Cuttrhroat e Boggart Ram-Gang, ma Marcello controlla la situazione pescando con Esper Charm e rimbalzando la Figura che era diventata 8/8 con un Cryptic Command, finchè decide di giocare Cruel Ultimatum per guadagnare un po’ di carte (non le vite a causa dei danni di Stigma Lasher).

    Runed Halo non vuole farsi trovare da Marcello Calvetto
    Chiera non è molto impensierito da ciò, e non pare interessarsi nemmeno delle sette carte in mano al suo avversario. Il drago muore dopo aver bloccato Ram-Gang e Figure of Destiny, ma Marcello ne gioca un altro e passa tranquillo. Quello che non si aspettava era che dalla side di Luca era entrata Puppeteer Clique, che gli regala un token Drago e rimuove Broodmate dal cimitero. Dopo un attacco di Calvetto, condito da Agony Warp che uccide Shusher, la Clique rimuove anche un Plumveil, e scende un’altra Runed Halo per le Figure. Luca inizia ad accumulare carte in mano, Marcello deve fare una mossa: usa due Deathmark per eliminare le Figure e attacca con il drago. Puncture Blast lo rende più piccolo ma continua ad attaccare e porta Luca a meno di cinque, sotto tiro di Ultimatum. Arriva un altro Shusher e Luca prova a sparare quello che ha a Marcello, ma riesce a portarlo solo a 4 e il turno dopo perde da Cruel Ultimatum.

    Marcello Calvetto 1 - Luca Chiera 1

    La terza è una partita strana. Luca gioca tripla Figure of Destiny e Marcello le elimina con un Volcanic Fallout, Boggart Ram-Gang con Deathmark, e neutralizza Puncture Bolt e Flame Javelin con due Broken Ambition, che macinano doppio Anathemancer. Luca ha quattro terre e Marcello deve solo pescare Runed Halo prima che Luca arrivi a sette mana. La missione si rivela molto ardua, due Cruel Ultimatum, vari Mulldrifter, Cryptic Command e Esper Charm dopo, Luca arriva a sette e con il primo Anathemancer manda Marcello a 1, ha un turno per pescare Runed Halo ma non ci riesce, Luca porta a casa la partita e rimane in corsa per i top8.

    Marcello Calvetto 1 - Luca Chiera 2

     

  • Sunday, 12:48 a.m. : Feature Match Round 12 - Partita più veloce non c’è! - Mario Pascoli (Doran) - Alessandro Lippi (Faeries)
    by Andrea Vitali
  • Mario alimenta le sue speranze di top 16
    Con 21 punti in classifica Mario Pascoli e Alessandro Lippi non possono fare top 8, ma vogliono assolutamente vincere per fare top16 e guadagnare il pro tour point.

    Dopo un doppio mulligan Lippi si trova a dover affrontare un Doran, the Siege Tower calato da Mario di secondo turno, che attacca per 8 al terzo pompato da un Wilt-Lief Liege e dall’effetto di exalted donato da un Noble Hierarch. Incapace di trovare una soluzione Alessandro concede.

    Questa volta nessun mulligan per Lippi che apre con un Thoughtseize. “Madre mano coraggio” commenta Mario rivelando la mano senza terre ma con tante carte buone, tanto che Alessandro decide di lanciarne subito un altro, togliendo Great Sable Stag e Chameleon Colossus. Mario non è da meno e risponde con un altro Thoughtseize, che toglie Bitterblossom... “Ma dai!” dice Pascoli quando il suo avversario alla pescata prende un secondo Bitterblossom.

    Alessandro in preda al mulligan selvaggio
    “Se peschi Sower of Temptation ti picchio” dice Mario, calando un secondo colosso. Fortunatamente per lui questo non accade. Anzi al mutaforma Mario aggiunge anche un Doran, the siege Tower e porta a casa la partita rapidamente. “Non avevo speranze contro quel mazzo” commenta tristemente Alessandro a fine partita, con i due che si stringono la mano.

    La partita più veloce del torneo si conclude dopo circa 10 minuti di gioco... Quasi quasi i due protagonisti hanno passato più tempo a mischiare e a fare i cambi di side, che a giocare la partita vera e propria!

    Mario Pascoli 2 - Alessandro Lippi 0

     

  • Sunday, 11:35 a.m. : Quick Interview
    by Andrea Vitali
  • Quale è secondo te la carta più forte di M10?

    Mario Pascoli Filippo Kratter Marcello Calvetto


    Great Sable Stag, esagerata!


    Lightning Bolt


    Great Sable Stag
    Domingo Ottati William Cavaglieri Luca Chiera


    Baneslayer Angel, meglio di Broodmate


    Great Sable Stag


    Lightning Bolt
     

  • Sunday, 1:57 p.m.: Feature Match Round 13 - Marcello Calvetto (Cruel Control) vs. Federico Chiarel (Kithkin)
    by Andrea Vitali
  • Marcello sopravvive allo screw per continuare a sperare nel top8
    La prima partita è triste per Federico, che mulliga a 5 e vede che Marcello ha tutte le risposte. Wizened Cenn di secondo, salta il land drop, Spectral Procession di terzo e Calvetto fa Hallowed Burial. Un’altra Procession e c’è il Volcanic Fallout. Chiarel può fare solo un Ajani Goldmane e vede un Cruel Ultimatum che gli fa scartare la mano. Calvetto gioca un Mulldrifter per occuparsi di Ajani e Federico concede.

    Marcello Calvetto 1 - Federico Chiarel 0

    Migliore la partenza per Federico in questa partita. Figure of Destiny che diventa 4/4 di terzo infligge 14 danni in tutto. Una Mutavault e un Burrenton Forge-Tender ne fanno altri 3. Marcello prova una Hallowed Burial, ma c’è una Rustic Clachan che pompa la Mutavault e i giocatori si preparano alla terza partita.

    Marcello Calvetto 1 - Federico Chiarel 1

    Non arriva la terra che avrebbe avvicinato Federico Chiarel ai top8
    Ancora aggressivo Federico con Burrenton Forge-Tender e Wizened Cenn. Spectral Procession di terzo si scontra con una Broken Ambitions, e all’attacco successivo Plumeveil blocca il Cenn. Marcello però è fermo a tre mana e il suo avversario ne approfitta per far entrare una Procession e un altro Burrenton. Chiarel non riesce a trovare la quinta terra e gioca solo dei Knight of Meadowgrain, che vengono uccisi dal muro e un Agony Warp.
    Arrivano le terre per Marcello, e con due Cruel Ultimatum di fila riprende la partita e uccide Federico con il Mulldrifter che gioca subito dopo.

    Marcello Calvetto 2 - Federico Chiarel 1

     

  • Sunday, 1:55 a.m. : Feature Match Round 13 - Bicampione contro bicampione! Mario Pascoli (Doran) - Manuel Alvisi (Jund Aggro)
    by Andrea Vitali
  • Mario e i suoi colossi
    Sembra proprio che questi campionati nazionali debbano mettere uno di fronte all’altro i campioni dei nazionali delle scorse edizioni. Questo incontro è però speciale. Sia Mario, che Manuel infatti, sono gli unici due italiani che possono fregiarsi del titolo di “bicampione” italiano. Nessuno dei due in questa edizione può sperare di aggiungere una terza “stella” al proprio palmares, ma una vittoria in questa partita può sicuramente consolare uno dei due, con la speranza di fare top 16.

    “Birra e salsiccia?” Propone Manuel come preziosa anta della partita, ottenendo un ovvia risata e un “Ok” da parte di Mario. Parte bene Manuel con un Putrid Leech di secondo, seguito da un Wren’s Run Vanquisher, ma Mario ha la risposta. Prima scambia un Great Sable Stag con l’elfo e poi cala un Chameleon Colossus e un Baneslayer Angel. L’angelo abbandona subito il campo di gioco terminato da un Maelstrom Pulse, ma il colosso affiancato da un gemello e un Doran, the Siege Tower porta rapidamente a casa la prima partita

    Manuel e i suoi goblin col motorino!
    “Non hai un bel mazzo” afferma Mario al termine del game (con termini ovviamente più coloriti, ma non trascrivibili). “Che non lo sai!?” risponde divertito Manuel, mentre fa i cambi di side per la partita successiva. Che si apre con una giocata di altri tempi, che farà sorridere i giocatori di lunga data... Lightning Bolt su Birds of Paradise. Poi l’azione è solo di Mario con un Great Sable Stag e un doppio Burrenton Forge-Tender. Uno dei due viene sacrificato per proteggere l’alce quando Manuel rivela un nuovo fulmine per l’effetto di un Bloodbraid Elf. Un Demigod of Revenge apparre per un turno dal lato di Manuel e poi viene messo fuori dal gioco da un Path to Exile. Poi tanta noia per diversi turni con un board in stallo per le creature in gioco e nessuno dei due che vuole prendere l’iniziativa. “Adesso che non c’è più il mana burn posso evitare di prendermi i danni di filter come in tutte le partite”, commenta Mario quando tappando un Wooded Bastion, prende un solo mana bianco per un altro path su un Wren’s Run Vanquisher. Ora il suo colosso non è più in pericolo di vita, causa deathtouch, e quando il mutaforme comincia ad attaccare Manuel è costretto a bloccare e qualche chump-block, non trovando alcuna soluzione è costretto a concedere.

    Mario Pascoli 2 - Manuel Alvisi 0

     

  • Sunday, 3:06 p.m.: Feature Match Round 14 - Simone Locatelli (Kithkin) vs. Marcello Calvetto (Cruel Control)
    by Bruno Panara
  • All’ultimo turno di svizzera si sfidano due astri nascenti del Magic italiano. Simone Locatelli di Bologna già l’anno scorso perse all’ultimo turno dei nazionali e mancò il top8 di un soffio. Marcello Calvetto di Ivrea è uno degli italiani più consistenti in questo periodo, gioca Cruel Control contro Kithkin, ed è contento del matchup che lo aspetta.

    Nessun mulligan per iniziare questo match delicatissimo. Simone inizia con un Knight of Meadowgrain e un Honor of the Pure, un Wizened Cenn viene neutralizzato da Essence Scatter, ma il secondo entra. Un Esper Charm di Marcello distrugge l’incantesimo di M10 e poi Plumeveil uccide il secondo Cenn. A Locatelli non basta il Cavaliere 2/2 e gioca Ajani Goldmane per pomparlo. Il turno dopo arriva la quinta terra per entrambi e Simone prova Cloudgoat Ranger, counterato con Cryptic Command che rimbalza pure il cavaliere. Secondo Ranger, Broken Ambitions che rivela Spectral Procession, ma Marcello decide di fare comunque Cruel Ultimatum per risalire un po’ di vite e svuotare la mano al suo avversario. La Spectral Procession arriva e subito l’Ajani riscende a 2 segnalini, Volcanic Fallout fa piazza pulita. Arriva Broodmate Dragon per iniziare la rimonta, poi Mulldrifter, ma Simone riesce a risolvere un Ranger of Eos che va a prendere due Figure of Destiny. Marcello è imperturtabile, Volcanic Fallout, Cryptic Command e una mano piena e i giocatori guardano alla side per il prossimo game.

    Simone Locatelli 0 - Marcello Calvetto 1

    Seconda partita pure senza Mulligan, Locatelli parte forte con Goldmeadow Stalwart e Figure of Destiny, la prima Spectral Procession è neutralizzata da Broken Ambitions, la seconda entra ma Calvetto gestisce il tutto con un Plumeveil. Quando il suo avversario ha due carte in mano gliele fa scartare con Esper Charm, e gli fa seguire Hallowed Burial e Broodmate Dragon. Simone è ormai alle strette, prova un Cloudgoat Ranger della disperazione ma Marcello ha il counter. Quando gli fa vedere Cruel Ultimatum Simone può solo concedere. Complimenti a Marcello Calvetto top8 ai Nazionali 2009!

    Simone Locatelli 0 - Marcello Calvetto 2

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